spacer.png, 0 kB
simbolo_fed

Statistiche

Visitatori: 90971

Iscriviti alla nostra Newsletter






Link

testata
Forum Donne PRC
pippottogc
sineur
spacer.png, 0 kB
contro il decreto illegale!
luned́ 08 marzo 2010

Napolitano firma il decreto "salva-liste", emanato da un governo di centro destra sempre più reazionario e antidemocratico, che modifica la legge in vigore e che apre la strada alla variabilità di qualunque norma da parte del governo, senza nessuna pregiudiziale di costituzionalità 

 
MOBILITAZIONE

 

GENERALE 

 

 
contro il decreto illegale! 
 


Il decreto interpretativo adottato dal governo al fine di ‘sanare’, come riconoscono gli stessi ministri, inadempienze, errori e illeciti nella presentazione delle liste elettorali in Lombardia e Lazio a opera del centrodestra, è un abuso che fa scempio delle regole istituzionali e dei principi costituzionali. Si tratta di un atto arbitrario, indegno della civiltà giuridica democratica; un provvedimento ad hoc che si infischia completamente di quel quadro condiviso di regole e della separazione dei poteri preposti alla loro vigilanza che costituiscono il presupposto di qualsiasi competizione elettorale regolare. E’ davvero avvilente e grave che una personalità rigorosa e specchiata, come il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si sia resa partecipe, apponendo la propria firma al decreto governativo, di questa scandalosa violazione dei principi costituzionali, della dottrina giuridica, del valore della separazione dei poteri e della convivenza democratica. 

La firma di Napolitano è “un atto che riempie di amarezza”. Mentre il decreto del governo è un intervento che riempie di preoccupazione. Per questo la Federazione della Sinistra ritiene che tutte le forze democratiche, le organizzazioni sociali, le forze dell’associazionismo, il mondo della cultura, le energie intellettuali si debbano mobilitare da subito contro questo scempio nei confronti di quell’atto supremo della sovranità popolare che è il voto, in difesa dei diritti civili e democratici. 

Le opposizioni democratiche non possono mancare. Per la difesa della libertà, della solidarietà, dei diritti democratici, della Costituzione Italiana conquistati attraverso la Resistenza e che oggi hanno subito un colpo drammatico e allarmante che non può per nessun motivo passare sotto silenzio. Non si tratta di destra o di sinistra, né di maggioranza o di opposizione, si tratta del popolo italiano, del rispetto della sua sovranità e delle sue istituzioni democratiche.

Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.  

 
spacer.png, 0 kB
spacer.png, 0 kB
   
login
joomla