| Riforma Dalmaso incontro |
| luned́ 22 febbraio 2010 | |
|
FEDERAZIONEDELLASINISTRA
IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE
NEGATO,
BOCCIAMO LA “RIFORMA”.
Il processo di privatizzazione del sapere e dellacultura, iniziato con le modifiche normative degli anni ’90, sta manifestandosempre più i suoi esiti nefasti. In questo contesto il ministro Gelmini con il varodegli ordinamenti della riforma della scuola secondaria superiore staintervenendo pesantemente sulla scuola pubblica italiana con tagli orari e didiscipline di indirizzo, in particolare nei settori artistico, tecnicolaboratoriale e scientifico, con forteriduzione delle risorse finanziarie per l’edilizia, servizi mensa eapparecchiature didattiche.
Tutto questo accade mentre Governo e Regionisostengono finanziariamente la “libertà di scelta” delle famiglie per le scuoleprivate. L’assessore Dalmaso, del Partito Democratico, conla delibera di Giunta 2220 in forzadelle competenze secondarie della Provincia in materia di istruzione, recepiscein chiave trentina la riforma nazionale, cancellando gli Istituti di istruzioneprofessionale statale, IPSCT, che confluirebbero in parte nell’istruzionetecnica e in parte nella Formazione Professionale. Viene così soppressa di fatto, la via intermediafra Licei e Istituti tecnici da una parte e Formazione Professionaledall’altra, si costruisce una scuola ancor più classista che tende sempre più aghettizzare il disagio sociale e ad accentuare la discriminazionesocio-culturale già in entrata. Questa politica favorisce inoltre essenzialmente icentri di Formazione Professionale provinciale gestiti da enti privati. Con il polo unico dell’Istruzione artisticaTrento-Rovereto, l’accorpamento degli Istituti d’arte “Vittoria – Depero” la delibera prospetta una penalizzazione deldiritto all’istruzione artistica soprattutto per gli studenti pendolari, mentrela loro trasformazione in Licei artistici, prevista dalla riforma nazionale, neindebolisce la specificità e lecompetenze laboratoriali. La riforma nazionale, con le sue declinazionilocali, determina ricadute pesanti sull’occupazione per insegnanti e personaleATA, a partire dai precari che spessopur avendo acquisito titoli, abilitazioni ed esperienza, sono oggi più che mai privi di prospettive edi futuro. Pretestuoso ed ipocrita è l’atteggiamento delcentro – destra, Lega nord e Partito delle libertà, che in Trentino si schiera contro la riforma Dalmaso ma a Roma e nel resto d’Italia sostiene la riforma Gelmini che, la Giunta provinciale di centro sinistra, stadeclinando in chiave trentina.
NE PARLIAMO CON:
Franco Porta: segretario provinciale Prc Trentino Patrizia Rigotti: commissione scuola Pdci Trentino Francesco Capodanno: responsabile scuola GiovaniComunisti
VENERDI 26 FEBBRAIO 2010 ORE 20.45 SALA CANTIERECOMUNALE – VIALE DELL’INDUSTRIA PERGINEVALSUGANA
Per info.: – www.prcpergine.blogspot.com- tel. 328/0981427 |



